2008

Per l'ennesima volta il popolo biker ha confermato la sua fedeltà alla Biker Fest e nonostante il cattivo tempo su tutta l'Italia, migliaia di centuari provenienti da tutta Europa, ma anche dalla Russia, all'Australia, dal Brasilee dagli Stati Uniti, hanno raggiunto la splendida location del Parco del Rivellino di Osoppo (Udine) per la 22a edizione che si è tenuta dal 5 all'8 giugno scorsi. Il premio per il biker proveniente da più lontano è andato a Marcello Souza arrivato dal Brasile, ma un premio speciale è andato anche a Piter dalla Russia.
Nella nuova location di oltre 240.000 mq immersa nel verde, l'organizzazione ha offerto come sempre innumerevoli intrattenimenti e i partecipanti non hanno certo avuto modo di annoiarsi. A tenere il pubblico con il fiato sospeso ci hanno pensato Andrea Cavina e i ragazzi del Motocross Freestyle con le loro spericolate performance e soprattutto Martin Schenk con i suoi arditi backflip (giri della morte in moto a oltre 12 metri di altezza). Eccezionali anche le evoluzioni degli stuntmen italiani del Sotonoro Team specializzati in stuntriding estremo con supermotard. Divertimento assicurato con le esilaranti evoluzioni dei Chicken Motor Show e i pazzi burn out di Udo Bracht (D).
Ad allietare i quattro giorni della Biker Fest ci sono stati anche divertenti giochi, giri turistici organizzati da Terre di Moto e le esibizioni di body painting di Manuel Castello.
Non è mancato anche in questa ventiduesima edizione gli inconfondibili truck della Honda Italia, che ha consentito al pubblico di fare dei giri di prova gratuiti con tutti i nuovi modelli e ha offerto la possibilità, sempre gratuita, di fare dei corsi di guida sicura per i più giovani. Una new entry di quest'anno è stata Moto Morini, che assieme alla Bardahl, ha allestito un'esposizione dei propri motocicili e ha consentito a tutti di provare gratuitamente tutti i suoi nuovi modelli.
La Biker Fest ha avuto inoltre l'onore di ospitare la presentazione in anteprima nazionale della prestigiosa Victory Arlen Ness, che è stata esposta all'interno del Bike Show accanto alla Victory Hammer, entrambe disponibili per la clientela italiana da giugno 2008. Accanto al tendone del Bike Show erano esposte anche le possenti motociclette con motori V8 Chevrolet della Boss Hoss. Quattro quindi le case motociclistiche ufficiali presenti alla Biker Fest 2008.
Protagoniste indiscusse dell'evento sono state ovviamente le due (e tre) ruote, con lo spettacolare Bike Show al quale hanno partecipato numerose moto di altissimo livello e diversi nomi di spicco del customizing internazionale. Come sempre in palio c'erano 3 voli alla Daytona Bike Week 2009, vinti da Leoz Votruba dalla Repubblica Ceca (Best in Show), da Crazy Choppers di Galliate (NO) (categoria Custom US Engine) e da Abnormal Cycles di Bernareggio (MI) (categoria Bobber).
Ovviamente non poteva mancare il connubio donne e motori: i biker si sono potuti rifare gli occhi con le splendide ragazze del Coyote Ugly, con le miss e soprattutto con l'atteso show delle splendide sexy star Chery e Nikki Anderson del team DivaFutura.it di Riccardo Schicchi.
La vera colonna portante della manifestazione è stata come sempre la grande musica internazionale: i biker si sono raccolti sotto il palco per ascoltare i grandi concerti internazionali degli Sweet (UK), di Pat Savage (CAN) giunto in moto dalla Svezia, degli The Hurricanes con Franco Caforio (ex batterista dei Litfiba), Pino Scotto, senza dimenticare le altre 12 cover e tribute band.
Tutti i partecipanti hanno potuto tentare la fortuna con la lotteria, con in palio come primo premio una fiammante Honda Shadow VT 750 C., vinta da un ragazzo della Sardegna (numeri estratti: 1º Premio - 19445 giallo; 2º Premio - 13412 verde; 3º Premio - 1604 rosa; 4º Premio - 13023 verde; 5º Premio - 13117 verde).
La Biker Fest non è stata solo divertimento e spensieratezza: la Task Force formata da AMI, CM, DISMO, GWCI 1989 e sostenuta della rivista Bikers Life e dal giurista Giosué Rossi, si è riunita sabato 7 giugno alle ore 11 per discutere importanti temi relativi alla sicurezza stradale e alla difesa dei diritti dei motociclisti e per valutare strategie comuni per migliorare la difficile condizione di chi vive l'Italia a due ruote.
Novità di quest'anno è stato l'Hot Rod Corner, un'esposizione di auto americane customizzate e hot rod organizzata in collaborazione con Club Usa Motors. Accanto agli appariscenti V8 era esposta anche la prima Funny Car italiana, realizzata dal Gemelli Racing Team, che una volta ultimata avrà ben 4.000 cavalli.
Le auto americane sono state anche le protagoniste assolute della domenica: oltre 80 mezzi a stelle e strisce si sono riuniti per la 13. US Car Reunion, con equipaggi provenienti da 8 nazioni diverse, vale a dire non solo dall'Italia, ma anche da Austria, Germania, Slovenia, Canada, Croazia, Ungheria, Repubblica Ceca e dagli Stati Uniti, tramite gli amici della base NATO di Aviano. All'evento hanno partecipato diversi equipaggi italiani e non, fra cui ricordiamo Route 66 e Ottocilindri.
Accanto a queste fantastiche vetture è stato possibile ammirare varie moto d'epoca, giunte al Parco del Rivellino per il consueto raduno di moto storiche.