2007

Per il quarto anno consecutivo il Monte Zoncolan (Sutrio - Udine) ha accolto il popolo Biker, che dal 21 al 24 giugno ha pacificamente invaso questo splendido scenario alpino per la 21a edizione della Biker Fest; anche quest'anno migliaia di centauri, provenienti da tutta Europa (ma anche da Russia, Moldavia, Ucraina, Australia e Stati Uniti), hanno dimostrato la loro intramontabile fedeltà a questo storico raduno, che ha aperto la strada a questo settore n Italia, raggiungendo nonostante il cattivo tempo la vetta friulana in sella alle loro moto, armati di tanta voglia di divertirsi.
Come sempre l'organizzazione ha offerto innumerevoli intrattenimenti e i partecipanti non hanno certo avuto modo di annoiarsi: le spericolate performance dello stunt man Ricky Angerer (D), le acrobazie mozzafiato del Motocross Freestyle di Andrea Cavina, le divertenti esibizioni di Ape Race e i pazzi burn out di Udo Bracht (D). I partecipanti inoltre si sono potuti cimentare in diversi giochi e gare e hanno potuto visitare un vero Museo dei Nativi d'America, che esponeva vestigia e armi originali del 1800 degli Indiani d'America. Ospite inedito di quest'anno il Team Assoside, che ha presentato i suoi sidecar da competizione, dilettando il pubblico con esibizioni in pista.
Non è mancato anche in questa ventunesima edizione l'inconfondibile camion della Honda Italia, che ha consentito al pubblico di fare dei giri di prova gratuiti con tutti i nuovi modelli e ha offerto la possibilità, sempre gratuita, di fare dei corsi di guida sicura; presente anche quest'anno il simulatore di guida, strumento che, ricreando le sensazioni di guida trasmesse da una moto, permette a tutti di poter migliorare le proprie capacità di coordinazione e il proprio stile di guida. Anche la ditta americana Arctic Cat, con sede europea in Austria, ha consentito a tutti di provare gratuitamente i suoi quad su un emozionante tracciato.
Protagoniste indiscusse dell'evento sono state ovviamente le due (e tre) ruote, con lo spettacolare Bike Show al quale hanno partecipato quasi un centinaio di moto di altissimo livello; presenti nomi di spicco del customizing internazionale, come Fred Kodlin (D), Habermann Performance (D), Riverside Motorcycles (F), Erbacher (CH), Bimbos (D), Custombike (I), Biker Sheriff (I), Area 76 (I), Stop & Go (I), Crazy Chopper (I), Special Project Custom (I), Abnormal Cycles (I), Bad Bike (I) e altri provenienti da Repubblica Ceca e Ungheria, per citarne solo alcuni, accanto ovviamente alle preparazioni dei privati. Come sempre in palio c'erano 3 voli alla Daytona Bike Week 2008, vinti da Riverside Motorcycles (Best in Show), da Big Twin Motors di Napoli (categoria Custom Engine) e da Bepy Moto Service di Bruino (TO) (categoria Chopper).
Accanto a queste preziose moto customizzate erano esposte le inseparabili due ruote dei "navigatori di terra", presenti per condividere le loro esperienze e per raccontare i viaggi che hanno intrapreso in sella alle loro moto in giro per tutto il mondo.
Sotto il tendone del Bike Show ha avuto luogo anche la presentazione in anteprima nazionale della Boss Hoss, la grandiosa motocicletta americana con motori V8 Chevrolet, che verrà importata ufficialmente nel Bel Paese da Paolo Orsatti di Brescia (www.bosshossitaly.it).
Ma come poteva mancare il famoso connubio donne e motori? I Biker si sono potuti rifare gli occhi con le splendide ragazze del bike wash, con le miss e soprattutto con l'atteso show della splendida sexy star Justine del team DivaFutura di Riccardo Schicchi.
La vera colonna portante della manifestazione è stata come sempre la musica: una marea di persone si è raccolta sotto il palco sabato sera per ascoltare Paul Di'Anno, primo cantante degli Iron Maiden, che ha regalato al pubblico uno spettacolo davvero indimenticabile, senza dimenticare le oltre 12 cover e tribute band, che hanno presentato ben 5 nuovi album.
Ovviamente la Biker Fest non è solo divertimento e spensieratezza: come sempre gli organizzatori non hanno dimenticato il loro impegno economico e morale per la sicurezza stradale e per i motociclisti disabili e in collaborazione con l'associazione DISMO (Dimensione Sicurezza in Moto - Disabili in Moto) hanno organizzato sabato 23 giugno un'importante conferenza durante la quale è stata presentata la prima Task Force italiana in difesa dei diritti dei motociclisti, alla quale partecipano le associazioni motociclistiche e gli esperti più autorevoli e conosciuti del settore (Coordinamento Motociclisti, Associazione Motociclisti Incolumi, Gold Wing Club Italia, Motocivismo, DISMO, Giosué Rossi) per dare voce e forza alla protesta dei motociclisti contro una società che non ne riconosce i diritti, ma impone loro solo tasse e divieti.
Anche domenica è stata una giornata ricca di appuntamenti: per cominciare i ragazzi della C.M.A. - Christian Motorcyclists Association della delegazione tedesca, belga e italiana hanno organizzato una funzione religiosa con la benedizione dei motociclisti. Immancabile inoltre l'ormai storico raduno di auto americane, la 12. US Car Reunion, per la quale si sono riunite sui piazzali del Monte Zoncolan splendide auto a stelle e strisce, con arrivi anche da Austria, Germania e Slovenia. Accanto a queste fantastiche vetture è stato possibile ammirare varie moto d'epoca, giunte su queste vette per il raduno di moto storiche organizzato in collaborazione con il RIVS - Registro Italiano Veicoli Storici - (www.rivs.it).
In questi quattro giorni i Biker giunti da ogni parte d'Europa hanno avuto la possibilità di scoprire le bellezze della Carnia e della regione Friuli Venezia Giulia che ospita questo spettacolare incontro, grazie agli itinerari turistico-panoramici proposti da Terre di Moto (www.terredimoto.it), fra i quali il più gettonato è stato quello per la Festa del Prosciutto di San Daniele del Friuli.