2002

Con grande piacere dei più nostalgici, nel 2002 la Biker Fest. ritorna nel luogo dove ha vissuto la sua prima "infanzia": Villanova di San Daniele e viene fortunatamente graziata dalla pioggia. Migliaia come ogni anno sono stati i biker giunti da tutta Europa che si sono dati appuntamento alla manifestazione che conserva il primato di essere la più ricca di spettacoli ed attrazioni a livello europeo a cominciare dalla buona musica. Il calo di presenze previsto dagli organizzatori, si è puntualmente verificato. Sono in molti i biker, soprattutto stranieri, a non perdonare la riduzione degli orari dell'anno precedente, in cui gli organizzatori hanno dovuto chiudere le casse in faccia agli ospiti che li avevano onorati con la propria presenza. Ci vorranno lunghi anni di duri sacrifici per riportare l'evento al suo meritato livello, pochi burocrati incompetenti possono in pochi secondi rovinare il certosino lavoro di lunghi anni, di seri e competenti professionisti la cui professionalità è riconosciuta ovunque fuorché nella propria terra. Band di livello internazionale si sono alternate sul palco fin dal giovedì sera con i Dagh e i Riff 4, per passare al venerdì con Marco Di Maggio e la sua band, i Bluespump, i Fandango e Alex Sure Band; sabato è stata la volta dei Wishbone Ash, della Notte delle Chitarre e a conclusione Trutz "Viking" Groth, chitarrista degli storici Kim & the Cadillacs. Immancabili durante tutti e tre i giorni, le piacevoli melodie country di Gorge McAntony. Spassoso e mozzafiato lo spettacolo del Free Style by Show Action Group di Canobbio e Favarin, mentre altrettanto affascinate e multicolore è stata l'esibizione pittorica di Goa - body painting. Altrettanto intriganti e spesso anche spassose le creazioni al limite della fantascienza dei Mutoid Waste Company. Non parliamo poi del Bike Show in cui si è voluto offrire ai customizer privati la possibilità di vincere un premio importante (in palio ben 6 voli per la Daytona Bike Week 2003) così come si è voluta premiare anche la creatività e l'ingegno dei grossi preparatori europei sia dilettanti che professionisti conferendo in tal modo alla manifestazione un carattere internazionale ma aperto a tutti. Ma se questi erano i piatti forti gli spettacoli di contorno non sono certo stati da meno a cominciare da alcune iniziative culturali come l'escursus storico sulla birra da parte dal Mastro Birraio Cesaro Antonio proveniente dalla mitica scuola di Pedavena (BL), oppure l'incontro con Manlio Giona responsabile per il nord-est del Coordinamento Motociclisti che ha aggiornato i presenti sulle ultime attività dell'Associazione. Decisamente azzeccata anche la presentazione dell'Alkomat Patrouille composta da belle ragazze, in divisa da poliziotte tedesche, che misuravano il tasso alcolico a quanti lo richiedevano facendogli il test con l'etilometro, un modo intelligente per sensibilizzare i convenuti sul problema dell'alcol. Ironica, ma forse sarebbe meglio definirla esilarante è stata la trasbordante performance sexy della donna cannone (120Kg), un vero e proprio guru del sesso in abito da sera e bocchino che non aveva nulla da inviare alle diafane Luna, Stella e Sole. E, se da un lato trovavate Attilio il ritrattista intento ad immortalare il viso del malcapitato, dall'altra parte della festa i nervi erano a fior di pelle nel vedere Eva e Kevin esibirsi con rettili, ragni e scorpioni velenosi. Per chi voleva trovare un po' di refrigerio appena fuori dalla recinzione le ragazze del Bike Wash erano a disposizione per una doccia improvvisata e una bella insaponata... solo alla vostra moto però!