2000

Quella del 2000 è stata una Biker Fest all'insegna dell'originalità: espressioni artistiche, mezzi, moto, volti, compagnie, spettacoli è stato l'anno dei quad della Yamaha Italia, delle lap dancer, di Ronnie James Dio, dei Saxon, dei voli in elicottero, delle sgasate dei Dragster e dei wheelie di tre StuntMen. Intanto si continua a volare a Daytona e a vincere ad una lotteria che diventa ogni anno più ricca. La Club House dei Motârs la più importante d'Italia, non ha più senso di esistere e dunque viene abbandonata. Biker Fest è sinonimo di gente, tanta gente che arriva da ogni angolo d'Italia, ma anche da lontane località straniere e scopre la semplice e sincera terra friulana. Oramai, dopo aver toccato con mano ciò che si prova al raduno europeo più importante in quanto a programmi e spettacoli offerti, nessuno vuole mancare. In gruppo o da soli poco importa, l'importante è esserci, e lasciare il segno del proprio passaggio. è un'impresa difficile per gli organizzatori istituire una sorta di "registro presenze" per meglio indicare i luoghi di provenienza del pubblico partecipante, ci si prova con una carta geografica usata come puntaspilli: ed è veramente uno spettacolo guardarla il sabato sera quando tutti cercano di capire chi sono quelli che arrivano dalle proprie stesse zone e cercano magari di incontrarsi. Il clima caldo della festa coinvolge tutti sin dall'arrivo e molti "si perdono" negli innumerevoli saluti, nei giochi e negli spettacoli. Tutti uniti sotto un'unica bandiera, quella che rappresenta la passione per la moto. Non ha importanza se è chopper, custom, naked, streetfighter, trike, stradale o sportiva, tutte sono ben accette alla Biker Fest, anche gli scooter. Alla Biker Fest il conteggio dei km percorsi, per le conseguenti premiazioni, viene effettuato seguendo il sistema utilizzato dalla F.M.I. per non avere contestazioni d'alcun tipo. In occasione del raduno hanno già distribuito migliaia di adesivi con le date della prossima edizione, anche se difficilmente si svolgerà ancora ad Osoppo, la municipalità ha imposto agli organizzatori una viabilità illogica e pericolosa per agevolare i commercianti del centro, senza tenere nella dovuta considerazione i problemi di viabilità ed ordine pubblico. Gli organizzatori disdicono il contratto pur senza avere un posto alternativo: la sicurezza degli ospiti e dei cittadini viene prima di tutto! Un grande segnale di serietà e competenza civile, contro le chiacchiere e le falsità di certi politici. Si realizza un video (40 minuti) che andrà in distribuzione a livello nazionale nelle edicole dalla metà d'agosto. Un piacevole modo per rivivere questa spettacolare e sempre unica esperienza, standosene comodamente seduti fra amici, magari nelle lunghe e fredde serate invernali.