1997

La Biker Fest è diventata un raduno grandioso, superiori a qualsiasi altro evento Biker europeo; 26.000 presenze, 15.000 moto, 5.000 visitatori solo la domenica, 500 le persone dello staff organizzatore, 280 gli ettolitri di birra distribuiti: bastano questi numeri per dare un'idea delle dimensioni che la festa ha raggiunto nel 1997. Si ospita una data di Mi-Sex, uno spettacolo di artiste dell'erotismo, che però non verrà gradita dagli organizzatori. E ancora spettacoli, sexy show (Selen), musica (Uriah Heep, Dr. Feelgood), biker games, swap meet, trial acrobatico, miss, tattoo e airbrush convention. Ancora una volta invitato speciale dagli Stati Uniti il Guru dei Bike Show mondiali: Big Daddy Rat. Nulla di quanto proposto nelle precedenti edizioni manca; purtroppo i personaggi e gli allestimenti della manifestazione hanno dei grossi costi ed il biglietto d'ingresso lievita a £ 35.000 a causa anche dell'affitto dell'area, ottuplicato rispetto alle precedenti edizioni. Niente, se si pensa solo ai due grandi concerti offerti ed ai grossi personaggi presenti, però si crea un precedente. Neanche la stampa è mancata a questo appuntamento con nomi di testate regionali, nazionali e anche estere. Il club, senza Back Colours, perde la propria identità e l'orgoglio di viaggiare in gruppo e distinguersi. Si vuole abbandonare anche l'organizzazione della Biker Fest, che viene rilevata da alcuni soci e fatta sopravvivere come "Orgoglio Biker Italiano".